Ascea Capoluogo

Ascea Capoluogo sorge a circa 235 m s.l.m., su una collina da cui si gode una vista mozzafiato della costa e delle rovine di Velia. Si possono ammirare il giardino degli Ulivi, il centro storico, con i caratteristici vicoli, i palazzi antichi, la cappella di S. Antonio da Padova. Il primo martedì di agosto si festeggia Sant’Antonio, il cui culto si impernia attorno all’immagine del santo padovano conservata nella cappella, costruita nel 1907. La statua viene portata in processione, celebrata la Santa Messa e in seguito si svolge uno spettacolo di musica e fuochi d'artificio.

La Chiesa di San Nicola è di origine tardo seicentesca; prime notizia del coro infatti si hanno già nel 1735, in occasione di una visita pastorale al luogo di culto. Ospitava l’antica confraternita del Rosario. Il Palazzo Ricci apparteneva alla nobile famiglia De Dominicis, che nell’800 lo vendette alla famiglia Ricci alla quale si riferisce l'attuale denominazione. Il palazzo è stato costruito in varie fasi. Il nucleo originario doveva essere una torre di avvistamento, lo possiamo ricollegare ai primi insediamenti, quando Velia era stata abbandonata ed alcuni abitanti si trasferirono sulle colline allo scopo di difendersi dalle incursioni dei Saraceni. Nel 1700 fu costruito il palazzo moderno che presenta la bella facciata di gusto neoclassico. Il bel portone con atrio scoperto e con scala ad archi, porta ai piani superiori. Oggi il Palazzo conserva la mostra “Velia una città tra Essere e Benessere” che conserva sia reperti antichi rinvenuti nelle campagne di scavo a Velia, sia testimonianze del paesaggio e della cultura mediterranea e della dieta del Cilento.